Correlazioni tra valute nel Forex: conseguenze

Molti forex trader non operano con una sola coppia di valute, ma con più coppie allo stesso tempo. E questo significa l’essere esposti ad alcuni rischi che riguardano soprattutto quella che viene comunemente chiamata correlazione. In questo articolo spiegheremo il modo in cui le correlazioni  tra valute influenzano il forex trading, sia per quanto riguarda i rischi che i profitti.

Correlazioni tra valute nel Forex: conseguenze

Correlazioni tra valute nel Forex

Cosa si intende quando si parla di correlazione?

La correlazione è un numero compreso tra -100 e 100 (o anche -1 e 1), che rappresenta una misura statistica di come due valute si muovo in relazione l’uno all’altra. La correlazione tra valute, quindi, evidenzia come due coppie di valute si muovano nello stesso modo, in modo opposto o in modo del tutto casuale nel mercato del Forex in un dato periodo di tempo.

Ad esempio, se due coppie hanno una correlazione -100 (negativa), si muovono in direzioni opposte. Quando una sale, l’altra scende. Un valore di 100 (positiva), invece, significa che si muovono in sincronia: quando una sale, l’altra farà lo stesso. Correlazioni superiori a 80 o al di sotto di -80, sono considerate alte e degne di nota, perché possono “segretamente” aumentare o diminuire il rischio. Le correlazioni tra -60 e 60 raffigurano un legame debole; se invece una coppia ha una correlazione di 50 con un’altra coppia, se uno sale l’altra potrebbe salire, ma non necessariamente. Una correlazione di 0 indica che non esiste alcuna relazione tra come una coppia si muove rispetto all’altra, ovvero che le coppie sono totalmente indipendenti l’una dall’altra. La correlazione non tiene conto della grandezza con cui ogni coppia si muove. Una coppia potrebbe essere 10 volte più volatile dell’altra, ma finché si muovono nella stessa (o inversa) direzione, saranno altamente correlate.

Correlazioni tra valute nel Forex: perché sono così importanti?

Correlazioni tra valute nel Forex: conseguenze

Il grafico sopra mostra una tabella di correlazioni tipiche tra le diverse coppie di valute, che possono essere calcolate su tutti i timeframe. La correlazione quotidiana è importante, ma per il day trade le correlazioni su time frame inferiori possono essere anche abbastanza rilevanti. Ad ogni modo, le correlazioni non sono fisse ma vengono monitorate regolarmente: ciò significa che una “forte” o una “debole” non rimarranno tali per molto tempo, ma potrebbero variare nel breve/medio termine quando meno ve l’aspettate.

Per un investitore che utilizza più coppie di valute è importante capire in che modo le coppie si relazionano tra di loro. E’ altresì importante per quei trader che operano con una sola coppia seppur in maniera leggermente minore. Va ricordato che concentrare gli investimenti su un’unica coppia consegue in una minore diversificazione del proprio portafoglio, causando una maggiore esposizione al rischio.

Correlazioni tra valute nel Forex: rischio con trades multipli

Capire le correlazioni esistenti tra le varie valute è importante anche perché vi consentirà di investire su più coppie mantenendo la stessa visione sul mercato. Ciò significa che invece di investire su una sola coppia di valute alla volta, potrete diversificare il rischio su due coppie che si muovono nella stessa direzione.

Facciamo un esempio pratico con delle coppie di valute con una forte correlazione (circa 0.7): EUR/USD e EUR/JPY. Queste tendono solitamente a muoversi insieme e loro correlazione imperfetta dà l’opportunità di diversificare. E ciò aiuta il trader a ridurre il rischio. Se ad esempio abbiamo una strategia rialzista sul dollaro USA, invece di aprire due posizioni short su EUR/USD, potremmo andare short su EUR/USD e short su GBP/USD. In questo modo il rischio sarebbe diversificato. Nel caso in cui il Dollaro dovesse crollare improvvisamente, l’Euro potrebbe effettuare un rialzo meno esteso rispetto a quello della sterlina. Sebbene le operazioni di copertura possano generare dei profitti più bassi, possono anche minimizzare perdite.

Correlazioni tra valute nel Forex: coefficiente di correlazione

Il monitoraggio di due coppie valutarie è il primo step per l’individuazione del coefficiente di correlazione.

Ad esempio, per capire quale sia la correlazione fra il cambio euro dollaro e dollaro e sterlina britannica, puoi monitorare le quotazioni delle relative coppie EUR/USD e GBP/USD.

In linea di massima, elevati livelli di correlazione sono sintomatici della tendenza di due coppie a muoversi nella stessa direzione. Eventuali valori negativi, suggeriscono che le coppie si muovono similarmente ma in direzioni opposte. Nei casi in cui l’indice di correlazione è pari a 0, le coppie valutarie si muoveranno in maniera indipendente l’una dall’altra perché non c’è alcuna relazione.

Va da sé specificare che l’indice di correlazione può cambiare nel momento in cui si utilizza un timeframe diverso.

Correlazioni tra valute nel Forex: aumento dei profitti

Come abbiamo visto, la correlazione tra valute permette di mantenere aperte due o più posizioni i cui profitti non si annullino gli uni con gli altri. In poche parole, la correlazione impedisce di vedere il proprio investimento completamente azzerato a causa delle perdite registrate da una posizione su un’altra coppia di valute. Come potete vedere dalla tabella sopra, ad esempio, il cambio EUR/USD e il cambio USD/CHF si muovo in direzioni opposte al 100%. Aprire una posizione long su EUR/USD e long su USD/CHF non avrebbe quindi alcun senso. Oltre a pagare per due volte lo spread, ogni movimento di prezzo poterà una coppia di valute a salire e l’altra a scendere.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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