I Fondamentali delle basi del Forex

plus500Le negoziazioni nel mercato di scambio di valute estere (forex) si basano sulle medesime due forme principali di analisi adoperate nel mercato azionario: l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica. Gli usi dell’analisi tecnica nel forex sono gli stessi: il prezzo dovrebbe riflettere tutte le notizie e i grafici rappresentare ciò che viene preso in esame dall’analisi. A differenza delle società, tuttavia, i paesi non hanno dei bilanci, perciò, come può essere condotta un’analisi fondamentale su una valuta?
Poiché l’analisi fondamentale riguarda l’osservazione del valore intrinseco di un investimento, la sua applicazione nel forex comporta l’osservazione delle condizioni economiche che influenzano la valutazione di una moneta. In questo spazio scopriremo i fattori fondamentali che giocano un ruolo nel movimento di una valuta.

 

Le Basi del Forex

Indicatori economici

Gli indicatori economici sono relazioni pubblicate dal governo o da un’organizzazione privata che mostrano in dettaglio l’attività economica di uno stato. Le relazioni economiche sono i mezzi attraverso i quali viene misurato il grado di benessere economico di un paese. È bene ricordare però che una gran parte dei fattori e delle norme influenza l’attività economica di uno stato.
Queste relazioni vengono rilasciate ad intervalli programmati, fornendo al mercato un’indicazione dell’andamento economico di una nazione. Gli effetti delle relazioni possono essere paragonati ai resoconti sugli utili, documenti SEC e ad altri atti che a loro volta esercitano una certa influenza sui titoli. Nel forex, come nel mercato azionario, qualunque deviazione dalla norma può provocare ampi movimenti di prezzo e di volume.
È possibile riconoscere alcuni di questi verbali economici, come le stime relative alla disoccupazione, che vengono divulgati ampiamente. Altri, come l’indice delle costruzioni edilizie private, sono meno noti. Ad ogni modo, ogni indicatore possiede uno scopo ben preciso e può rivelarsi utile. Mostriamo di seguito le quattro tipologie di rapporti più importanti, alcuni dei quali paragonabili a particolari indicatori fondamentali utilizzati dagli investitori nei titoli:

Prodotto interno lordo (PIL)

Il PIL è considerato il più ampio metro di misura dell’economia di una nazione. Esso rappresenta il valore monetario totale di tutti i beni e servizi prodotti in uno stato durante un anno in particolare. Poiché il PIL è spesso considerato un indicatore ritardato, molti trader si concentrano sugli altri due rapporti che precedono le stime del PIL: la stima in anticipo e la relazione preliminare. Revisioni significative tra queste ultime possono provocare una considerevole volatilità. Il PIL è in qualche modo analogo al margine lordo di una società pubblicamente quotata, dal momento che si tratta comunque di misure di crescita interna.

Vendite al dettaglio

Il rapporto sulle vendite al dettaglio misura le entrate totali di tutti i negozi al dettaglio di un dato paese. Questa misurazione deriva da un campione diverso di negozi al dettaglio nell’intera nazione. Il rapporto è particolarmente utile quale indicatore puntuale di ampi schemi di spesa del consumatore, secondo variabili stagionali. Il rapporto può essere utilizzato per prevedere la performance di altri indicatori ritardati più importanti e stimare la direzione immediata di un’economia. Le revisioni di rapporti sulle vendite al dettaglio possono provocare volatilità. Il rapporto delle vendite al dettaglio può essere paragonato all’attività di vendita di una compagnia quotata.

Produzione industriale

Questa relazione mostra i cambiamenti nella produzione delle industrie, delle miniere e dei servizi di una nazione. Esso indica inoltre l’utilizzo della capacità, ossia il grado di utilizzo della capacità di una industria. L’ideale per una nazione è notare un incremento della produzione quando essa si trova al suo apice o vicino all’utilizzo della capacità massima.
I trader che adottano tale indicatore sono generalmente concentrati sulla produzione di servizi, che può essere estremamente volatile poiché l’industria dei servizi (insieme alla negoziazione e alla domanda di energia) è fortemente influenzata dai cambiamenti climatici. Le revisioni tra i rapporti possono essere causate da cambiamenti delle condizioni climatiche, che, a loro volta, possono provocare volatilità della valuta di una nazione.

 

Indice dei prezzi al consumo (IPC)

L’ IPC misura il cambiamento nel prezzo dei beni di consumo di oltre 200 categorie. Questa relazione, se confrontata con le esportazioni di una nazione, può essere usata per capire se uno stato sta guadagnando o perdendo soldi relativamente ai suoi prodotti e servizi. Bisogna fare attenzione, tuttavia, nel monitorare le esportazioni (molti trader si concentrano su questo dato, perché i prezzi delle esportazioni cambiano spesso in relazione alla forza o alla debolezza di una valuta).
Altri indicatori importanti comprendono l’indice degli acquisti delle grandi imprese, l’indice dei prezzi di produzione (IPP), la relazione sui beni durevoli, l’indice del costo del lavoro e l’indice delle costruzioni edilizie private. Senza dimenticare le numerose relazioni condotte privatamente, la più famosa delle quali è la Michigan Consumer Confidence Survey. Tutte rappresentano una risorsa preziosa per quei trader che le adottano in modo corretto.

Quindi, come vengono utilizzate?

Dal momento che gli indicatori economici valutano lo stato economico di una nazione, i cambiamenti nelle situazioni indicate all’interno dei rapporti influenzeranno direttamente il prezzo e il volume della valuta di una nazione. Ciononostante, è importante tenere a mente che tali indicatori non sono gli unici ad avere un certo impatto sul prezzo di una valuta. Le relazioni di terze parti, i fattori tecnici e molti altri elementi sono ugualmente responsabili della valutazione di una valuta. Mostriamo di seguito alcuni suggerimenti utili che possono aiutare nel condurre analisi fondamentali nel forex market:
• Tenere un calendario economico che elenchi gli indicatori e quando questi dovrebbero essere pubblicati. Guardare anche agli sviluppi futuri: spesso i mercati si muovono in anticipo rispetto ad un certo indicatore o relazione che deve essere pubblicata in un secondo momento.
• Essere informati sugli indicatori economici che stanno catturando l’attenzione della maggior parte dei mercati in un dato momento. Tali indicatori stimolano i movimenti di prezzo e volume più grandi. Ad esempio, se il dollaro americano è debole, l’inflazione è spesso uno degli indicatori più osservati.
• Conoscere le aspettative di mercato e porre attenzione al fatto che tali aspettative vengano o meno realizzate. Ciò si rivela estremamente importante, rispetto ai semplici dati di mercato. Può capitare che vi sia una profonda differenza tra le aspettative e i risultati effettivi. Se ciò accade, informatevi delle possibili spiegazioni che giustificano tale differenza.
• Non reagire troppo velocemente alle notizie. Spesso vengono pubblicate stime e in seguito riviste, ne consegue che le cose possono cambiare velocemente. Fate in modo di porre attenzione alle revisioni, in quanto strumenti utili per osservare trend e reagire in modo più preciso ai rapporti futuri.

Bilancio finale

Esistono molti indicatori economici e ancora più numerose relazioni private che possono essere adottate per esaminare le basi del forex. Ciò che importa è prendersi il tempo necessario non soltanto per guardare le stime e i numeri, ma anche per comprendere cosa essi significano e come influenzano l’economia di una nazione. Se usati correttamente, tali indicatori sono delle risorse insostituibili per qualsiasi trader.

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