Come Fare Trading In Un Mercato Volatile

La volatilità è uno dei principali parametri che bisogna considerare prima di investire. Sostanzialmente, è un indicatore a livello statistico che indica la variabilità dei prezzi e le oscillazioni subite da un determinato titolo. La volatilità può essere (a ragione) considerata un ottimo indice di rischio degli investimenti. Maggiore è la volatilità, più alto sarà il rischio. Al contrario, una minore volatilità indica investimenti più sicuri. Ad ogni modo, quando nel mercato è presente un’alta volatilità, molti investitori vedono un aumento delle opportunità di guadagno. Ma in questi periodi, gli operatori devono adeguare la loro strategia per poter compensare queste oscillazioni di mercato.

come fare trading in un mercato volatile

Come Fare Trading e Vincere la Volatilità

Statisticamente uno dei mercati migliori, ma anche più volatili, è quello delle valute (o forex), in cui si scambiano giornalmente circa 4 trilioni di dollari, una cifra immensa che rende appunto il mercato forex il più volatile in assoluto. Le occasioni migliori si hanno nella coppia EUR/USD, che ad oggi risulta essere la più scambiata di tutto il mercato.

A questo proposito, oggi vedremo alcuni consigli utili per fare trading durante i periodi di alta volatilità del mercato.

1. Siate Selettivi

Per trarre vantaggio da tutte le opportunità di trading che si presentano nei mercati volatili, gli operatori sono tentati spesso dall’aumentare il numero delle loro compravendite. E’ però consigliabile evitare questa tentazione! È importante ricordare che nei periodi di alta volatilità, le perdite potranno essere molto alte. Quindi, prima di effettuare qualsiasi operazione, dovete valutare i vostri livelli di tolleranza al rischio. Trovate il vostro livello di rischio accettabile, sia psicologicamente che finanziariamente, prima di ogni attività. Per rischio s’intende quando una negoziazione si conclude a prezzi significativamente diversi dal prezzo di mercato quotato al momento in cui l’ordine è stato inserito.

Inoltre, in un ambiente di mercato volatile, il numero di azioni disponibili ad un determinato prezzo può cambiare molto velocemente. I tipi di ordine che si sceglie sono quindi molto importante quando i mercati non si muovono in maniera convenzionale. In un mercato volatile, l’ordine limite (o limit order, ovvero un ordine dato al proprio broker per comprare o vendere una quantità prefissata di azioni e a un prezzo migliore di quello determinato) può essere un vantaggio in tal senso.

2. Sfruttate Determinati Mercati

Un altro mercato da poter sfruttare nei periodi di alta volatilità è quello delle materie prime, soprattutto quello che riguarda il petrolio e l’oro. Molti di questi mercati hanno infatti un’alta correlazione tra loro: per fare un esempio, il mercato dell’oro è influenzato direttamente dal prezzo del dollaro statunitense (USD). Quando il dollaro sale, il prezzo dell’oro tende a scendere. Viceversa, quando il dollaro scende il prezzo dell’oro tende a salire.

Possiamo quindi sfruttare questa correlazione tra mercati per fare un trading più efficace sui movimenti rialzisti e ribassisti che si verificano. Ciò significa tenere aperte due posizioni sfruttando sia il prezzo dell’oro sia quello del dollaro. Quando il dollaro sale potremmo ad esempio aprire una posizione long sul dollaro e, di conseguenza, una posizione short sull’oro. Viceversa, quando il dollaro scende apriremo una posizione short sul dollaro e long sull’oro.

3. Maggiore Disciplina

I forex trader dovrebbero sempre seguire la proprie strategie di trading, indipendentemente dalle condizioni di mercato. Ma durante le fasi di mercato volatile, saper tenere fede ai propri principi è ancora più importante. Ciò contribuirà anche a definire il vostro livello di rischio. Gli investitori devono essere consapevoli dei rischi potenziali durante i periodi di volatilità. Scegliere di rimanere nel mercato può essere un’ottima opzione se si è sicuri della propria strategia. Se si decide di operare durante i periodi di volatilità, sarà fondamentale essere consapevoli di come le condizioni di mercato potranno influenzare il proprio trade.

4. Stop Più Stretti

Molti trader sono generalmente riluttanti ad usare stop più “stretti” nei mercati volatili perché vedono nelle ampie oscillazioni la possibilità di aumentare la probabilità che la posizione sarà chiusa. Ad esempio, su un trading EUR/USD, piuttosto che impostare uno stop di 80 pip per proteggere la vostra posizione, è consigliabile inserirne uno di 50-60 pip. Ciò contribuirà a tutelare maggiormente la vostra posizione valutaria, in quanto vi è un’alta probabilità che il trend sia inferiore e lo stop vi verrà in aiuto prima che possiate potenzialmente perdere più soldi.

5. No Alle Fluttuazioni a Breve Termine

Molti analisti affermano spesso che il miglior modo per affrontare la volatilità…è quella di evitarla del tutto! Come? Rimanendo sul mercato con le proprie posizioni aperte e non prestare attenzione alle fluttuazioni a breve termine. Certo, questo a volte può essere più difficile di quanto sembri. Ciò non significa però attuare una strategia buy and hold. E’ infatti un errore pensare che tenere per anni nel proprio portafoglio un titolo sia la strada più sicura per guadagnare.

Gli investimenti a lungo termine richiedono impegno e lavoro perché i mercati sono guidati da molti fattori. Se si investe in una società con un bilancio forte e guadagni consistenti, le fluttuazioni a breve termine non ne influenzeranno in modo significativo il valore a lungo termine. Da questo punto di vista, quindi, i periodi di volatilità dei mercati potrebbero essere un momento ideale per investire, ovviamente se si ritiene che quella società possa continuare a far bene nel lungo termine (in termini di performance aziendali).

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